Ieri PerformancePPC in trasferta all’evento 4eCom di Milano dove si è discusso di eCommerce Marketing Automation. Ecco in questo articolo il nostro report.

4eCom è un evento dedicato sopratutto ad eCommerce manager ma tra i partecipanti troviamo anche marketers ed imprenditori. Quella del 2019 è la seconda edizione. Se in un primo momento sono stato indeciso se partecipare o no, alla fine della giornata posso dire che ne è valsa la pena, sono emersi spunti interessanti per i nostri clienti e tanti nuovi contatti di imprenditori decisamente in gamba.

Cos’è l’eCommerce Marketing Automation

La marketing automation è un’attività sempre più diffusa e praticata all’interno delle aziende che desiderano mantenere attivi i propri lead, coinvolgendoli e attirandoli con l’intento di convertirli in potenziali clienti.

https://brainlead.it

La Marketing Automation è quindi un sistema che riceve dati in input dai clienti e genera in maniera automatica ed istantanea degli output per far procedere i clienti nel funnel di vendita. Un esempio classico sono i chatbot che interagiscono con l’utente in alcuni eCommerce.

Ecco i miei appunti scritti in treno durante il ritorno

  • Il focus della Marketing Automation degli Ecommerce non deve essere lo strumento ma il cliente. Dobbiamo unire tutti gli strumenti che utilizziamo (non troppi) per creare dei profili utente definiti. Il secondo step è classificarli in cluster;
  • Prima di usare l’intelligenza artificiale assicuriamoci di utilizzare a piano l’intelligenza umana 😊;
  • Lo spazio in un eCommerce é prezioso come quello di una vera e propria proprietà immobiliare, non mettiamoci cose inutili. Meglio non mettere niente in una pagina che mettere dei contenuti che non hanno valore per il cliente;
  • Oggi, e già da un pò, non è più il negoziante ad offrire prodotti al consumatore ma il consumatore è ben consapevole di cosa vuole e si adopera attivamente per cercare la migliore offerta;
  • Il coinvolgimento del cliente non viene influenzato dai prezzi;
  • Vendite e profitti sono gli unici ROI accettabili.

L’ultimo punto è uno dei main focus di PerformancePPC. Nonostante per alcune realtà non sia facile avere dati sulle vendite generate dalle campagne il nostro orientamento è sempre quello di misurare le performance su conversioni effettive.

In fondo non c’è tutta questa differenza tra Marketing Offline e Marketing Online…o forse si

Sorgenti di vendita tradizionali
  • Apertura negozio in un posto fisico più trafficato possibile
  • Passaparola dei clienti , rappresentanti etc…
  • Iniziative di marketing offline come volantini e annunci radio, tv, giornali…
Sorgenti di vendita digitali
  • Apertura sito con posizionamento Google più trafficato possibile
  • Passaparola nei Social Network
  • Marketing Pay-Per-Click
Online é tutto uguale a prima, solo che è tutto, perfettamente, misurabile.

Altri spunti interessanti

  • Abbiamo visto come le grafiche ed il prezzo, nella pagina di vendita, siano i primi elementi su cui ricade l’occhio umano e i più veloci veicoli di informazioni per il cervello;
  • Sembra che il trend del futuro sia l’interfaccia utente vocale. Quindi assistenti virtuali che ci aiutano nelle ricerche e nell’esplorazione dei siti web stessi. Mostrata una demo molto interessante di un negozio di vestiti.
  • Ricordiamoci che i lead degradano sempre e inesorabilmente nel tempo. Dobbiamo impegnarci per rinfrescarli e mantenerci in top-of-mind del cliente.
  • Esistono dei sistemi per sfruttare il post-acquisto (come transactionale.com). Si tratta del momento di maggior euforia del cliente quando la soddisfazione è massima. Consigliato applicare cross-selling, up-selling o meglio ancora chiedere di fornire dati di profilazione per campagne successive più “targettizzate”.
  • Siti personalizzati. Abbiamo visto come la Marketing Automation può aiutarci a creare dei siti web dinamici che cambiano aspetto in base all’utente che li sta visitando. Pensiamo ad esempio a banner che mostrano prodotti differenti in base al sesso del visitatore, all’età o all’ultimo acquisto.

Le tavole rotonde del pomeriggio

Nelle tavole rotonde del pomeriggio abbiamo incontrato imprenditori e colleghi che lavorano del settore digital e non.

Questo ci ha permesso di conoscere anche la prospettiva di chi non é prettamente dentro il settore web marketing ma che ha un proprio business e vorrebbe sfruttare gli strumenti digitali per crescere.

É venuta fuori ancora una volta della delusione da parte di qualche imprenditore verso alcune web agency generaliste che si occupano dei loro business prendendoli alla leggera e non giustificando nel dettaglio il budget investito. D’altra parte c’era anche chi si lamentava di alcuni freelance troppo improvvisati.

Abbiamo avuto quindi conferma, ancora una volta, del valore del nostro posizionamento strategico come PerformancePPC. Nel mezzo tra un agenzia ed un freelance singolo: specialisti Pay-Per-Click che collaborano stabilmente portando l’esperienza e la professionalità richiesta dal cliente e, nel contempo, seguendo i progetti con una cura “sartoriale” che alcune agenzie con troppi clienti non si possono permettere.

Faremo tesoro di quanto appreso e nel caso potesse tornare utile consiglieremo le nuove strategie ai nostri clienti. Le giornate spese nella formazione non sono mai sprecate.

Tu, cosa ne pensi di questi miei appunti?

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