Take-away from SMMdayIT 2019

17 Set 2019 | Eventi, Luca Faccin, Social Media Marketing | 0 commenti

Il meglio che ci portiamo a casa dalla giornata al Social Media Digital Marketing – 22 maggio 2019 – Milano

Il 22 maggio noi di PerformancePPC abbiamo fatto una capatina al Social Media Digital Marketing. Riassumiamo le cose più interessanti che abbiamo sentito e cosa ci portiamo a casa, insomma i nostri take away della giornata.


Prestigiosa sede per SMMdayIT (Confcommercio Milano)

L’evento è per noi sottovalutato, nonostante l’ingresso gratuito per gli early bird abbiamo trovato gli speech veramente di valore, nomi del calibro di Massimo Chieruzzi (CEO di AdEspresso) e Giacomo Arcaro (noto Growth Hacker) valgono sicuramente il viaggio fino a Milano e anche qualcosa di più.


Luca e Fabio Faccin PerformancePPC

L’università che consiglierei a mia figlia…

La prima presentazione che abbiamo visto era di IUSVE, l’università per il digital marketing e Communication. Se volete una laurea veramente valida per il futuro vi consiglierei di prendere in considerazione la loro offerta formativa sui nuovi settori della comunicazione digitale.


IUSVE Università Digital Communication

Si tratta di un università privata dove troviamo un’alta concentrazione di professori-professionisti ed un numero chiuso di studenti ammessi il che garantisce la massima efficacia nello seguire lo studente.

L’università fa un’attività continua di “ricerca e sviluppo” mettendo subito in atto le materie studiate proprio per la promozione dell’università stessa.

Personal Branding e… la crescita ad ogni costo!

Nel secondo discorso che abbiamo ascoltato Giacomo Arcaro, noto Growth Hacker ma anche esperto di LinkedIn e Blockchain, ha parlato delle best practices e di alcuni “trucchetti” che lui stesso ha utilizzato per scalare e raggiungere il successo nel personal branding.


Giacomo Arcaro – Personal Branding

Pensare fuori dagli schemi è il suo mestiere ma ci ha sorpreso tutti rivelando alcune indiscrezioni sul lancio del suo libro diventato best seller in Amazon (Get Rich with the Blockchain) o su come è diventato un esperto di Blockchain di fama mondiale.

Fake it till you make it è una grido di battaglia per lui e con questo principio si apre un mondo di possibilità tutte all’insegna dello scalare il business, o la percezione del brand, a tutti i costi. 

Altri consigli interessanti che ha dato sono quelli su LinkedIn. Consiglia di curare il proprio profilo sul social che è ritenuto oggi il più interessante a livello professionale. Crearsi dei follower mirati andando a seguire le persone giuste. Pubblicare 1 video a settimana (cosa molto difficile per l’imprenditore medio italiano ?) e pubblicare almeno una foto ogni 3 giorni.

Altro canale oggi fondamentale per il Personal Branding sono le digital PR. Ossia quell’insieme di attività che mettiamo in campo per convincere blog e giornali a parlare di noi. Questo ci permette di passare dal “io sono questo” al ben più potente “loro dicono che io sono questo”.

La partecipazione come speaker agli eventi è un altra attività di forte impatto che Giacomo consiglia per diventare autorevoli.

Le nuove verità sulle campagne Pay Per Click

Lo speech più interessante è stato per noi quello di Massimo Chieruzzi (CEO AdEspresso). Un vero divo per i professionisti dell’advertising online.


Massimo Chieruzzi CEO @AdEspresso

Lo speech si apre con un’affermazione tanto ovvia quanto illuminante:

“La gente non va su Facebook per prendere decisioni. La gente va su Facebook per evitare di prendere decisioni”

Massimo Chieruzzi, AdEspresso

(e aggiungerei: se deve prendere decisioni si fa una bella ricerca su Google)

Massimo consiglia di non creare post “palesemente commerciali”, dobbiamo pensare in una prospettiva più ampia, di funnel.

I contenuti devono essere prima di tutto interessanti ed utili per i nostri prospect, facciamoci conoscere, pubblichiamo post interessanti, pubblichiamo articoli nel blog, video che siano autentici o perchè no, un ebook formativo…

Dopo la fruizione di contenuti interessanti possiamo proporre la nostra offerta ed avere buoni tassi di conversione.

Da qui l’importanza del remarketing in tutte le sue forme. Campagne di remarketing da fare sui pubblici più specifici e sempre entro 3-5 giorni dall’interazione.

Parte molto interessante: la creazione dei post Facebook. La chiave non è pubblicare post perfetti (magari impiegando settimane per approvarli) ma piuttosto fare esperimenti frequenti.

Siete indecisi se mettere una frase oppure no in un post?? Create due post e metteteli in test per qualche giorno. La risposta corretta non la troverete nella testa del vostro social media manager ma nei click del vostro pubblico target!

Gli esperimenti devono essere frequenti ma anche radicali, Massimo ha sfatato il mito delle “piccole differenze che fanno la differenza” per un approccio più esplorativo. Consiglia infatti di creare esperimenti per immagini o testi completamente diversi e vedere dove il pubblico reagisce. Soltanto in un secondo momento ha senso andare a lavorare di fino sulle variazioni secondarie.


Luca e Fabio Faccin con Massimo Chieruzzi

Il momento della verità, il futuro delle Ads online

Nel futuro ormai è dichiarato non avremo più a che fare con la parte più operativa delle campagne. CPC, budget e perfino pubblici target potrebbero essere presto scelti dall’intelligenza artificiale che è molto brava a riconoscere pattern.

Quello che invece i computer non sanno fare bene è trovare nuovi pattern. Per cui largo ai professionisti della strategia e della creatività oltre che per l’interpretazione dell’ormai ingestibile mole di dati che le campagne ci restituiscono.

Anche sul lato privacy ci saranno dei cambiamenti, pare che Apple stia pensando ad un filtro per censurare le conversioni dei suoi utenti Safari rendendole anonime e tacciabili solo con molte ore di ritardo rispetto all’azione avvenuta.

Take-away di PerformancePPC


Take-away PerformancePPC

  • Coltivare il nostro ecosistema, produrre contenuti video, blog o podcast per i nostri prospect e solo dopo proporre il prodotto o servizio;
  • Il futuro è sempre più strategico e di interpretazione dei dati delle campagne più che operativo nelle piattaforme;
  • Puoi usare trucchetti per scalare o fare degli esperimenti ma alla fine devi essere preparato ed autentico se vuoi durare nel tempo.

Se stai già utilizzando le campagne Pay Per Click per la tua attività e vuoi fare lo step successivo contattaci in PerformancePPC. Avrai la certezza di sfruttare al massimo i tuoi canali di Advertising ottimizzando il budget sul migliore rendimento. Scopri il nostro servizio.

Se invece devi ancora iniziare, o vuoi far tutto da te, ti consiglio di partire dal corso di Pay Per Click di Fabio Faccin: PPMxPMI (clicca qui sotto per vedere due lezioni gratis).

In fine se vuoi studiare e metterti in gioco in prima persona ti consiglio di visitare la nostra NUOVA AREA CORSI PERFORMANCE PPC. Qui troverai i nostri corsi consigliati per fare business online.

Il meglio che ci portiamo a casa dalla giornata al Social Media Digital Marketing – 22 maggio 2019 – Milano

Il 22 maggio noi di PerformancePPC abbiamo fatto una capatina al Social Media Digital Marketing. Riassumiamo le cose più interessanti che abbiamo sentito e cosa ci portiamo a casa, insomma i nostri take away della giornata.

Prestigiosa sede per SMMdayIT (Confcommercio Milano)

L’evento è per noi sottovalutato, nonostante l’ingresso gratuito per gli early bird abbiamo trovato gli speech veramente di valore, nomi del calibro di Massimo Chieruzzi (CEO di AdEspresso) e Giacomo Arcaro (noto Growth Hacker) valgono sicuramente il viaggio fino a Milano e anche qualcosa di più.

Luca e Fabio Faccin PerformancePPC

L’università che consiglierei a mia figlia…

La prima presentazione che abbiamo visto era di IUSVE, l’università per il digital marketing e Communication. Se volete una laurea veramente valida per il futuro vi consiglierei di prendere in considerazione la loro offerta formativa sui nuovi settori della comunicazione digitale.

IUSVE Università Digital Communication

Si tratta di un università privata dove troviamo un’alta concentrazione di professori-professionisti ed un numero chiuso di studenti ammessi il che garantisce la massima efficacia nello seguire lo studente.

L’università fa un’attività continua di “ricerca e sviluppo” mettendo subito in atto le materie studiate proprio per la promozione dell’università stessa.

Personal Branding e… la crescita ad ogni costo!

Nel secondo discorso che abbiamo ascoltato Giacomo Arcaro, noto Growth Hacker ma anche esperto di LinkedIn e Blockchain, ha parlato delle best practices e di alcuni “trucchetti” che lui stesso ha utilizzato per scalare e raggiungere il successo nel personal branding.

Giacomo Arcaro – Personal Branding

Pensare fuori dagli schemi è il suo mestiere ma ci ha sorpreso tutti rivelando alcune indiscrezioni sul lancio del suo libro diventato best seller in Amazon (Get Rich with the Blockchain) o su come è diventato un esperto di Blockchain di fama mondiale.

Fake it till you make it è una grido di battaglia per lui e con questo principio si apre un mondo di possibilità tutte all’insegna dello scalare il business, o la percezione del brand, a tutti i costi. 

Altri consigli interessanti che ha dato sono quelli su LinkedIn. Consiglia di curare il proprio profilo sul social che è ritenuto oggi il più interessante a livello professionale. Crearsi dei follower mirati andando a seguire le persone giuste. Pubblicare 1 video a settimana (cosa molto difficile per l’imprenditore medio italiano ?) e pubblicare almeno una foto ogni 3 giorni.

Altro canale oggi fondamentale per il Personal Branding sono le digital PR. Ossia quell’insieme di attività che mettiamo in campo per convincere blog e giornali a parlare di noi. Questo ci permette di passare dal “io sono questo” al ben più potente “loro dicono che io sono questo”.

La partecipazione come speaker agli eventi è un altra attività di forte impatto che Giacomo consiglia per diventare autorevoli.

Le nuove verità sulle campagne Pay Per Click

Lo speech più interessante è stato per noi quello di Massimo Chieruzzi (CEO AdEspresso). Un vero divo per i professionisti dell’advertising online.

Massimo Chieruzzi CEO @AdEspresso

Lo speech si apre con un’affermazione tanto ovvia quanto illuminante:

“La gente non va su Facebook per prendere decisioni. La gente va su Facebook per evitare di prendere decisioni”

Massimo Chieruzzi, AdEspresso

(e aggiungerei: se deve prendere decisioni si fa una bella ricerca su Google)

Massimo consiglia di non creare post “palesemente commerciali”, dobbiamo pensare in una prospettiva più ampia, di funnel.

I contenuti devono essere prima di tutto interessanti ed utili per i nostri prospect, facciamoci conoscere, pubblichiamo post interessanti, pubblichiamo articoli nel blog, video che siano autentici o perchè no, un ebook formativo…

Dopo la fruizione di contenuti interessanti possiamo proporre la nostra offerta ed avere buoni tassi di conversione.

Da qui l’importanza del remarketing in tutte le sue forme. Campagne di remarketing da fare sui pubblici più specifici e sempre entro 3-5 giorni dall’interazione.

Parte molto interessante: la creazione dei post Facebook. La chiave non è pubblicare post perfetti (magari impiegando settimane per approvarli) ma piuttosto fare esperimenti frequenti.

Siete indecisi se mettere una frase oppure no in un post?? Create due post e metteteli in test per qualche giorno. La risposta corretta non la troverete nella testa del vostro social media manager ma nei click del vostro pubblico target!

Gli esperimenti devono essere frequenti ma anche radicali, Massimo ha sfatato il mito delle “piccole differenze che fanno la differenza” per un approccio più esplorativo. Consiglia infatti di creare esperimenti per immagini o testi completamente diversi e vedere dove il pubblico reagisce. Soltanto in un secondo momento ha senso andare a lavorare di fino sulle variazioni secondarie.

Luca e Fabio Faccin con Massimo Chieruzzi

Il momento della verità, il futuro delle Ads online

Nel futuro ormai è dichiarato non avremo più a che fare con la parte più operativa delle campagne. CPC, budget e perfino pubblici target potrebbero essere presto scelti dall’intelligenza artificiale che è molto brava a riconoscere pattern.

Quello che invece i computer non sanno fare bene è trovare nuovi pattern. Per cui largo ai professionisti della strategia e della creatività oltre che per l’interpretazione dell’ormai ingestibile mole di dati che le campagne ci restituiscono.

Anche sul lato privacy ci saranno dei cambiamenti, pare che Apple stia pensando ad un filtro per censurare le conversioni dei suoi utenti Safari rendendole anonime e tacciabili solo con molte ore di ritardo rispetto all’azione avvenuta.

Take-away di PerformancePPC

Take-away PerformancePPC

  • Coltivare il nostro ecosistema, produrre contenuti video, blog o podcast per i nostri prospect e solo dopo proporre il prodotto o servizio;
  • Il futuro è sempre più strategico e di interpretazione dei dati delle campagne più che operativo nelle piattaforme;
  • Puoi usare trucchetti per scalare o fare degli esperimenti ma alla fine devi essere preparato ed autentico se vuoi durare nel tempo.

Se stai già utilizzando le campagne Pay Per Click per la tua attività e vuoi fare lo step successivo contattaci in PerformancePPC. Avrai la certezza di sfruttare al massimo i tuoi canali di Advertising ottimizzando il budget sul migliore rendimento. Scopri il nostro servizio.

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Se invece devi ancora iniziare, o vuoi far tutto da te, ti consiglio di partire dal corso di Pay Per Click di Fabio Faccin: PPMxPMI (clicca qui sotto per vedere due lezioni gratis).

In fine se vuoi studiare e metterti in gioco in prima persona ti consiglio di visitare la nostra NUOVA AREA CORSI PERFORMANCE PPC. Qui troverai i nostri corsi consigliati per fare business online.

Luca Faccin

Digital Project Manager

PPC Specialist

Luca Faccin

Digital Project Manager

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