Pet-commerce di nicchia: come l’email marketing ha portato il 37% del fatturato in 6 mesi

Risultati Raggiunti

51.811€

Punti chiave

E-commerce B2C
Email marketing
Klaviyo
Retention e fidelizzazione
Flussi automatici

Questo è un caso studio reale di PerformancePPC, un team di professionisti focalizzato al 100% sulla creazione e ottimizzazione delle tue Campagne Pay Per Click in Meta, Google, LinkedIn.

All’inizio dell’articolo presenteremo il caso, il problema e la nostra soluzione.

Dati i numerosi dati sensibili riportati nell’articolo e testimoniati dalle dashboard reali che vedremo più in basso, il nome dell’azienda cliente non potrà essere citato.

L’azienda

Il cliente è un e-commerce B2C attivo da oltre 5 anni nella vendita di prodotti per animali domestici non
convenzionali: roditori, conigli e pappagalli.

Nel tempo ha costruito un catalogo verticale basato su brand premium europei, elemento che lo
distingue dalla grande distribuzione generalista, puntando su profondità dell’assortimento e competenza
specialistica.

Il pubblico servito è una nicchia di proprietari molto coinvolti, con acquisti ricorrenti e forte fedeltà al
brand: un contesto ideale per un canale come l’email, orientato alla retention e alla crescita del valore
per cliente.

Non a caso, il valore medio ordine del cliente si è mantenuto costantemente sopra la mediana e-commerce della piattaforma Klaviyo per tutto il periodo osservato (gennaio 2025 – marzo 2026), oscillando tra 70 € e 85 €.

Dati ecommerce mediana ordini
Questo grafico del valore medio ordine mostra come l'AOV del cliente superi costantemente la mediana e-commerce per la piattaforma Klaviyo per tutto il periodo, da €70 a €85.

 

La sfida

Il business del cliente era cresciuto soprattutto grazie a pubblicità a pagamento su Google Ads e Meta Ads, con un ROAS che in alcuni periodi ha toccato il 17x.

Per l’anno successivo, l’obiettivo strategico era diverso: diversificare i canali di acquisizione, ridurre la dipendenza dagli investimenti pubblicitari e aumentare il valore generato da ciascun cliente attraverso una comunicazione più diretta e personalizzata.

In particolare, si voleva verificare se l’email marketing fosse in grado di generare fatturato realmente incrementale, senza sottrarre conversioni già attribuite alle campagne ads.

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Il problema

Il cliente presentava diverse criticità di fondo:

  • Piattaforma sottoutilizzata: l’account email era tecnicamente attivo ma gestito in modo marginale.
  • Flussi automatici malfunzionanti: trigger configurati male, filtri errati, copy da riscrivere
    completamente.
  • Assenza di processo: nessun calendario editoriale, nessun flusso di approvazione condiviso con il
    cliente, nessuna segmentazione della lista per comportamento d’acquisto o tipologia di animale posseduto.
  • Problema tecnico sul dominio: una quota rilevante delle email veniva respinta direttamente dai server
    di posta dei destinatari, prima ancora di arrivare in casella, indipendentemente dalla qualità dei
    contenuti.

Il quadro di partenza (periodo agosto–novembre 2025) fotografava questa situazione:

  • Entrate per destinatario di soli 2,4 €
  • Tasso di apertura al 34,6% (classificato Scarso)
  • Click rate al 3,32% (Discreto)
  • Tasso di rimbalzo all’1,77% (Scarso)

La soluzione

L’intervento è stato impostato su due binari paralleli: la parte infrastrutturale/tecnica e la parte editoriale.

1️⃣ Ricostruzione dei flussi automatici

I flussi esistenti sono stati clonati e ricostruiti da zero, con trigger, filtri e tempistiche corretti.

Sono stati attivati: un flusso di benvenuto con contenuti personalizzati in base al tipo di animale del cliente, il
recupero carrello abbandonato, la riattivazione dei clienti inattivi da oltre 60 giorni, la richiesta di recensione con invito a condividere contenuti UGC, e una mail di auguri per il compleanno dell’animale.

In parallelo è stato risolto il problema di autenticazione del dominio, intervento che da solo ha portato il
tasso di rimbalzo dall’1,77% allo 0,59%.

2️⃣ Calendario editoriale strutturato

Da dicembre 2025 è stato introdotto un processo regolare di invio: bozza, test interno, approvazione del
cliente, programmazione.

I contenuti sono stati organizzati su quattro filoni:

  1. Promozioni a scadenza: saldi e coupon con leva temporale esplicita, con follow-up automatici verso
    chi non aveva aperto la prima email.

  2. Categorie di prodotto: newsletter tematiche (lettiere, recinti, accessori di pregio, prodotti da
    rosicchiare, portafieno) con rimando ad articoli di blog per dare anche un valore informativo all’invio.

  3. Brand specifici: campagne dedicate ai marchi premium del catalogo, con comunicazione costruita
    sul tipo di animale e sul beneficio concreto per il proprietario.

  4. Retention: comunicazioni sulla scadenza dei punti fedeltà e campagne di winback verso chi aveva
    acquistato l’anno precedente ma non in quello corrente.

3️⃣Campagna evento di marzo 2026 

A inizio marzo, il principale fornitore premium del catalogo ha annunciato un aumento di listino del 10%
su tutti i prodotti.

Il cliente disponeva ancora di scorte acquistate al prezzo precedente: un’opportunità trasformata in una sequenza di tre email a leva urgenza (annuncio dell’aumento imminente, coupon extra del 5% per chi acquistava entro la scadenza, due follow-up nella settimana finale), coordinata con un popup dedicato sul sito e la sospensione temporanea delle altre comunicazioni per evitare sovrapposizioni.

Nella settimana del 21–23 marzo, il fatturato giornaliero ha superato del 37-75% la media mensile.

I risultati

Confronto tra il periodo agosto–novembre 2025 e dicembre 2025–marzo 2026:

  • Tasso di apertura: da 34,6% a 39,7% (da Scarso a Discreto)
  • Click rate: da 3,32% a 4,52% (da Discreto a Buono)
  • Tasso di conversione: da 3,35% a 4,41% (da Buono a Eccellente)
  • Entrate per destinatario: da 2,4 € a 3,1 € (+29%, da Buono a Eccellente)
  • Tasso di rimbalzo: da 1,77% a 0,59% (-67%, da Scarso a Buono)

Prestazioni e-mail marketing PRIMA del nostro intervento:

Prestazioni e-mail marketing DOPO il nostro intervento:

Confronto diretto prima/dopo: ogni metrica chiave migliora di almeno una valutazione della piattaforma Klaviyo nel giro di quattro mesi.

 

Entrate totali generate nel periodo dicembre 2025 – marzo 2026:
51.811 €
(+32,4%).

Fatturato da campagne:
32.600 €, pari al 63% del totale
(+40,1%).

Fatturato campagne e-commerce settore pet
Entrate totali attribuite dic 2025–mar 2026: €51.811, suddivisi tra campagne e flussi automatici

Fatturato da flussi automatici:
19.197 €, pari al 37% del totale
(+21%, pur con l’8,3% di destinatari in meno rispetto al periodo precedente — segnale di una lista più qualificata).

Gennaio è stato il mese di
picco, con i flussi rientrati a regime che hanno toccato circa 7.000 €.

Crescita lato campagne:
destinatari raggiunti saliti a 176.000 (+50,9%),
clic unici a 2.240 (+119,5%),
conversioni a 412 (+26%).

La campagna con le migliori performance è stata la promozione sul fornitore premium del 20 marzo, con 4.150 € generati e 44 ordini da un singolo invio.

Fatturato flussi email marketing settore pet
Flussi automatici: €19.197 generati (+21%), con picco a gennaio 2026 corrispondente all'entrata a regime dei flussi rifatti da zero.

Conclusioni

In pochi mesi, l’email marketing è passato da canale trascurato a leva strategica: a marzo 2026 rappresenta il 37% del fatturato complessivo generato via email nel periodo, arrivando a coprire il 26% del fatturato mensile totale dell’e-commerce.

Il miglioramento non riguarda solo i numeri: ogni metrica chiave della piattaforma è salita di almeno un livello di valutazione, segno di una relazione più solida con la lista contatti (tasso di conversione eccellente, entrate per destinatario +29%, rimbalzi -67%).

La campagna sul fornitore premium è l’esempio più concreto di cosa significhi avere un’infrastruttura email  realmente funzionante: la capacità di trasformare un evento esterno imprevisto in fatturato aggiuntivo nel giro di 48 ore.

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